Associazione Dama Foggia


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La storia

La dama è un gioco da tavolo tradizionale per due giocatori. La parola "dama" proviene dal francese "dame" per derivazione dal latino "Domina" e indica il "pezzo sovrano" e per estensione l'intero gioco. Esistono regole di gioco diverse, prevalentemente nazionali, dato che in quasi tutti i paesi la dama, col tempo, ha assunto regole proprie benché simili. Le caratteristiche che accomunano tutti i tipi di dama sono l'essere un gioco da tavolo di strategia in cui due giocatori muovono i rispettivi pezzi (pedine e dame) su di un supporto, chiamato damiera, che consta di 64 caselle o di 100 caselle o di 144, metà scure e meta chiare e catturano i pezzi avversari mediante lo "scavalcamento" degli stessi.
La dama cominciò ad assumere una forma moderna verso la metà del XVI secolo e il primo libro sul gioco fu edito nel 1547 dallo spagnolo Torquemada, mentre il primo trattato sulla dama italiana è opera di Cesare Mancini nel 1830.
Il primo Campionato Italiano di Dama fu disputato nel 1925 e nel 2006 è stato disputato il Settantesimo Campionato Italiano Assoluto.
Tra le "dame" più conosciute e praticate ricordiamo la Dama italiana, la dama inglese (Checkers o Draughts), la dama russa, la dama brasiliana, la dama ceca e la dama spagnola.

L'unica dama che viene giocata con regole comuni in tutti i paesi è la Dama internazionale (detta anche polacca) che, adottata dalla Federazione Mondiale (FMJD), viene utilizzata nell'ambito internazionale per la disputa di Campionati Europei, di Campionati Mondiali e di Tornei Internazionali. In genere poi ogni Federazione nazionale organizza al suo interno i vari Campionati della specialità.
Nel gioco della dama a 64 caselle si possono compiere circa 5 miliardi di miliardi di mosse (5*1018 mosse). Il gioco della dama inglese è stato esaminato in modo esaustivo da un gruppo di matematici che analizzando le mosse sono riusciti a produrre un programma in grado di giocare in modo perfetto, non commettendo mai errori. Lo stesso gruppo ha dimostrato che se due giocatori giocano in modo perfetto le partite terminano inesorabilmente con un pareggio. Sebbene le differenze tra il gioco inglese e quello italiano siano minime dal punto di vista dell'analisi computazionale, non è stato ancora implementato tale programma per la versione italiana, perciò non si può affermare che la Dama Italiana sia un gioco "risolto".



Bibliografia:
F. Lavizzari - Il libro completo della Dama - Edizioni Mursia
S. Maccagni - La Dama spiegata ai ragazzi dagli 8 agli 80 anni - Edizioni Mursia
S. Maccagni - Giocare a Dama non è difficile - Edizioni Mursia
S. Maccagni - I finali nelle partite a Dama - Edizioni Mursia
S. Maccagni - Partite finali e studi di Dama - Edizioni Guaraldi
D. Bertè - Corso Completo di Dama - Edizioni Mursia
R. Camalò - Finali e studi di Dama - Edizioni Priuli - Palermo
N. Gaglio - Chi ben comincia - Edizioni Damasport
E. Tajè - Giocare a Dama - Editori Riuniti
G. Ghelardini - Tra Dame e pedine (Storia della Dama I e II vol.) - Tip. Latina-Roma
E. Molesini - Un gioco che si può leggere - Edizioni FID
FID - Regolamento Tecnico - Edizioni FID.


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